“La Scelta” di Marco Cortesi e premiazione del concorso “1944 – 2024: le stragi e le violenze sui civili in Italia nella Seconda Guerra Mondiale e nei conflitti armati recenti” - 29/2/2024

le SiR e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra organizzano per giovedì 29 febbraio 2024, dalle ore 10:00, la presentazione dello spettacolo “La Scelta” di Marco Cortesi e Mara Moschini.

Lo spettacolo è un racconto del dramma della guerra nella ex Jugoslavia, uno degli spettacoli più riusciti del Teatro civile dell’apprezzatissima coppia di attori che le Scuole in Rete hanno già proposto con grande successo agli studenti bellunesi.

A seguire, con la partecipazione degli attori e con la conduzione della giornalista televisiva Luisa Venturin, si terrà la premiazione dei vincitori del bando “Tanti conflitti, una sola vittima: la popolazione civile”, indetto dall’ANVCG in sinergia con le Scuole in Rete.

Programma:

  • 9:45: accoglienza classi;
  • 10:00: spettacolo “La Scelta” di Marco Cortesi;
  • 11:30: premiazioni del concorso “Tante guerre, una sola vittima: la popolazione civile” con presentazione dei lavori degli studenti e la partecipazione degli attori Marco Cortesi e Mara Moschini

La premiazione sarà trasmessa su Telebelluno.

Su indicazione degli attori si segnala che lo spettacolo non è adatto agli studenti delle scuole medie i quali, se partecipanti al concorso, potranno quindi essere presenti al solo momento della premiazione.

Per partecipare è necessario prenotarsi entro il 20 febbraio 2024 al link https://bit.ly/Cortesi2024.

Scrivendo al referente provinciale le scuole particolarmente lontane dalla sede della premiazione possono chiedere un contributo per il trasporto.

Le richieste verranno accolte fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Per completezza si segnala che Marco Cortesi e Mara Moschini presenteranno nella stessa giornata, alle ore 20:45 e sempre al Teatro Comunale, per tutto il pubblico cittadino lo spettacolo “Fango” dedicato all’alluvione in Emilia-Romagna del 2023, alla ricerca di un gemellaggio ideale con la tragedia del Vajont.