"U. Follador" ha vinto il primo premio nel meeting internazionale della rete progetto pace a Montebelluna, Istituto "T.Catullo" è arrivato al secondo posto.

Le  Scuole in Rete hanno hanno sbaragliato a Montebelluna  la concorrenza Regionale e Nazionale allo Stage Meeting della Nuova Rete progetto Pace, la rete internazionale che fa capo all'Istituto Palladio di Treviso. Invertita la classifica delle performace già rappresentate a Belluno al X Spettacolo dela Rete (in quel caso 1° il Catullo e 2° il Follador).

“U. Follador” AGORDO

 

Con il titolo: “Usa le mani per regalarle un fiore”.

La rappresentazione vede una ragazza che racconta le sue vicende d’amore, che si trasformeranno con il tempo in una storia di terrore e violenza. Come una tragica rete, che non mostra vie di fuga.Ecco che la parola si dimostrerà l’unica chiave per uscire da quel vortice di paura e che le permetterà di ricominciare tornando in pace con se stessa.

Grazie alla collaborazione di: “Belluno Donna”

Un’associazione della provincia di Belluno che ha lo scopo di rendere visibile e dare una risposta concreta al fenomeno della violenza maschile contro le donne e di dare un aiuto alle vittime di queste soprusi.

 

 IIS “T. Catullo” BELLUNO

Con il Titolo: “Amore senza fine!”

Attraverso questo lavoro, l’IIS “T.Catullo”, vuole portare in evidenza che la violenza domestica contro la donna è una violazione dei diritti umani che causa profonde ferite nel suo corpo e nella sua mente. Anche i bambini, spesso spettatori passivi e impotenti, restano segnati da questa esperienza traumatica: il loro diritto a vivere e crescere in un ambiente sicuro viene calpestato. Il fine di questa performance, è quello di contribuire a rompere il silenzio che circonda questo fenomeno.

Grazie alla collaborazione di :  "L’ASSOCIAZIONE DAFNE "

Opera per la tutela dei diritti dei minori, contro ogni forma di violenza a loro danno. Promuove una cultura di attenzione e rispetto per i bambini, attraverso iniziative di sensibilizzazione e in/formazione rivolte a studenti, insegnanti e famiglie. Accoglie e supporta le vittime di violenza con percorsi che prevedono il supporto psicologico, la consulenza legale , l’accompagnamento alla segnalazione.