Intervista raccolta da Giorgia De Martin Pinter





Intervista raccolta da Giorgia De Martin Pinter





A BELLUNO
Le SiR, l’Associazione Amici delle Scuole in rete, la Consulta Provinciale degli Studenti e l’Associazione Libera organizzano dalle ore 12:00 alle 13:00 una commemorazione delle vittime di tutte le mafie nella Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie deliberata dalla legge n, 20 del’8 marzo 2017.
Gli studenti invitano tutta la comunità a leggere pubblicamente i nomi delle vittime, durante la manifestazione che si terrà in Piazza dei Martiri a Belluno dalle ore 12:00 alle 13:00 circa. Gli studenti cercheranno anche di coinvolgere i passanti e il pubblico presente nella lettura. Il testo sarà fornito dall’organizzazione.

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA
La Consulta Provinciale degli Studenti, in collaborazione con la ULSS Dolomiti (SerD e Consultorio Familiare), Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace, Prefettura di Belluno, Unicef Comitato di Belluno e lo scrivente Ufficio, organizza nella giornata di mercoledì 20 novembre 2024, ricorrenza della Giornata Mondiale dei diritti dei bambini, un’occasione di incontro tra gli studenti, le autorità e la cittadinanza.
Luogo: Prefettura di Belluno
Data e orario: 20 novembre 2024, ore 10:45-12:45
Il programma prevede la presentazione del questionario sottoposto ai giovani dal SerD e l’indagine della Consulta della primavera 2024, che ha raccolto le risposte da circa il 40% degli studenti delle superiori.
Verranno inoltre premiati gli autori del concorso di pittura “Il mondo che (non) vorrei” organizzato dalla Consulta studentesca.
Sarà l’occasione per gli studenti per presentare la propria prospettiva alle autorità e ai servizi preposti e raccogliere risposte dal mondo degli adulti.
In Piazza Duomo sarà anche disponibile prima dell’incontro, dalle 9:30 e comunque durante l’evento, l’unità mobile del SerD Fuoriposto per una visita e familiarizzazione da parte delle classi o dei singoli.
I posti sono limitati e quindi si chiede l’iscrizione di una rappresentanza di studenti (della Consulta e di Istituto) e/o di una classe per Istituto, o comunque di contattare il docente referente provinciale

La Consulta Provinciale degli Studenti della provincia di Belluno bandisce un concorso di pittura e disegno per ragazze e ragazzi nati e nate dal 2003 al 2009 (compresi) con scadenza iscrizioni al 14 luglio e invio dell'opera entro il 30 settembre 2024.
Concorso di pittura “Il mondo che (non) vorrei” dedicato ai ragazzi e alle ragazze , organizzato dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Belluno (CPSBL).
Premiazioni in occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza (20 novembre), con l'assegnazione di 300 euro di premi.
In collaborazione con Amici delle Scuole in Rete e Scuole in Rete.

Questo il bando:
“IL MONDO CHE (NON) VORREI” - CONCORSO DI PITTURA
Regolamento
Art. 1
A CHI È RIVOLTO?
Il concorso è aperto a ragazzi e ragazze nati/e dal 2003 al 2009 (compresi) e può essere svolto in maniera individuale, a coppie*, in gruppo* o come classe*.
Art. 2
TEMA DEL CONCORSO
Gli studenti e le studentesse sono invitati/e a riflettere sui diritti goduti, concessi o negati di bambini e adolescenti qui, in Italia o nel mondo, ricercando esempi o storie nel passato, nell’attualità o proiettandoli in un immaginario futuro, appunto in un mondo che si vorrebbe realizzato oppure che si teme.
Art. 3
STESURA DELL’OPERA
Può essere inviata solo un’opera a persona (individuale) o a gruppo (coppie/gruppi/classi).
L’elaborato che si andrà a produrre dovrà essere un’opera pittorica realizzata con qualsiasi stile si preferisca, con i soli limiti di grandezza del foglio:
Art. 4
SCADENZE
La scadenza per l’iscrizione è fissata per domenica 14 luglio 2024 tramite il seguente link
https://bit.ly/concorsoCPS2024
La scadenza per l’invio dell’elaborato è fissata per lunedì 30 settembre 2024 L’opera deve essere consegnata in Ufficio Scolastico provinciale, in via S.Andrea n.1 a Belluno
Art. 5
LA GIURIA
La giuria sarà formata dagli studenti e studentesse della CPSBL e da esperti della materia.
Art. 6
PREMI
I posto: 150€
II posto: 100€
III posto: 50€
I premi saranno assegnati in forma di buoni libro.
Saranno assegnati a tutti e a tutte le partecipanti l’attestato di partecipazione al concorso.
Art. 7
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Con l’iscrizione al concorso implica l’accettazione al trattamento dei dati personali forniti dai partecipanti ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e del Reg. 2016/679 (GDPR).
I dati saranno trattati esclusivamente ad uso interno e con sole finalità di gestione amministrativa del concorso.
Art. 8
La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
Art. 9
FINALITÀ
L’obiettivo del concorso è quello di promuovere la conoscenza e la sensibilizzazione sulle tematiche dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, lasciando spazio ai giovani di esprimere le loro idee sulla tematica attraverso l’arte.
Art. 10
MOSTRA ED ESIBIZIONE
A novembre le opere verranno esposte in luogo e data da definirsi

La scelta!
Illegalità, corruzione, soldi facili, individualismo, autoritarismi, muri - VS - collaborazione, impegno, costruzione di futuro, giustizia, democrazia, ponti.
COMUNICATO STAMPA
Un anno fa ci siamo svegliati con la notizia dell'invasione russa in Ucraina. E’ stato per noi un tremendo risveglio, in quanto eravamo convinti che l’umanità avesse ormai imparato la lezione delle due guerre mondiali con la sottoscrizione dello Statuto dell’ONU in cui i "popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra" decisero di "mantenere la pace e la sicurezza internazionale… prendere efficaci misure collettive per prevenire e rimuovere le minacce alla pace e per reprimere gli atti di aggressione o le altre violazioni della pace, e conseguire con mezzi pacifici, ed in conformità ai princìpi della giustizia e del diritto internazionale” la risoluzione delle controversie.
Vorremmo oggi ricordare ciò che l'invasione ha causato in un anno di tensione a livello mondiale. In particolar modo la guerra in Europa costituisce un vero attacco, da parte di un sistema autoritario, ai valori di democrazia e libertà.
Questa terribile guerra ai confini dell'UE ci riporta alla mente come eventi simili, che ci sembravano così lontani, in realtà ci coinvolgono in prima persona. L’Ucraina da anni ha scelto democraticamente di avvicinarsi ai valori dell’Unione Europea e di farne parte, nonostante le ingerenze della Russia.
Le minacce di Putin sono sfociate nell'invasione militare su larga scala dell'Ucraina e nei successivi bombardamenti su civili, città, ospedali e scuole. Sicuri che anche da parte ucraina ci possano essere stati torti ed errori, poiché nessuno in guerra riesce a restare con le mani pulite, come cittadini europei dobbiamo stare dalla parte del mondo democratico e dell’Ucraina, anche perché se all'Ucraina mancassero i dovuti aiuti e il dittatore del Cremlino dovesse riuscire nel suo intento imperialistico, nascerebbe un pericoloso precedente (un mancato intervento della comunità internazionale in Bielorussia, Kazakistan, Georgia, Siria, Libia e Mali non ha certo fermato l’appetito di Putin). Non ci potrà più essere pace, infatti, se alla legalità internazionale si sostituirà la legge del più forte, sia essa la Russia o in futuro un’altra nazione.
Noi studenti ci teniamo a ricordare questa giornata per sostenere ed aiutare gli ucraini e tutti coloro che vedono la propria libertà minacciata. Riteniamo inoltre di dover trattare maggiormente questo tema, di condannare ogni imperialismo, da qualsiasi parte provenga, e di dover condividere un atteggiamento di empatia e solidarietà nei confronti delle vittime, soprattutto i civili coinvolti nei bombardamenti, dei dissidenti politici incarcerati o in esilio, ma anche dei militari di entrambi i fronti, costretti ad una terribile guerra per difendere da un fronte la propria libertà e dall’altro per l’appetito nostalgico di un anacronistico sistema autoritario.
Sosteniamo la risoluzione dell’ONU in discussione il 23 febbraio, che sottolinea "la necessità di raggiungere, quanto prima, una pace globale, giusta e duratura in linea con la Carta delle Nazioni Unite" e ribadisce inoltre “l'impegno per la sovranità, l'indipendenza, l'unità e integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti".
Chiediamo, infatti, che si moltiplichino gli sforzi diplomatici per avere una pace giusta, con il ritiro completo e incondizionato delle truppe russe, la cessazione delle ostilità, il ripristino della legalità internazionale, il rispetto del diritto all’autodeterminazione dei popoli, il riconoscimento e il rispetto dei diritti delle minoranze in Ucraina e finalmente un rafforzamento di un sistema di sicurezza collettiva come previsto dal capitolo VII dalla Carta delle Nazioni Unite (con il superamento del diritto di veto), la fine della corsa al riarmo e del traffico di armi, per un disarmo generalizzato.
Noi studenti della provincia di Belluno, per manifestare la nostra vicinanza alle popolazioni colpite, stiamo organizzando nelle scuole della provincia delle piccole iniziative come: un minuto di silenzio per le vittime di questa guerra, momenti di discussione in classe sull’accaduto, la realizzazione di cartelloni, flash mob, la partecipazione a incontri di approfondimento, come quello del 23 febbraio con Anna Zafesova.

Qui il link per rivedere l'incontro
VENGONO ORGANIZZATI DUE INCONTRI: PER GLI STUDENTI ALLA MATTINA E PER ADULTI (DOCENTI, EDUCATORI E GENITORI) NEL POMERIGGIO
INCONTRO DELLA MATTINA:
l'Associazione Margherita in collaborazione con la Consulta Provinciale degli Studenti, le Scuole in Rete, Belluno Comunità che Educa, il Centro Servizi per il Volontariato, con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico, organizzano in data sabato 14 gennaio 2023, dalle ore 11:00 alle 12:50 presso il Teatro Giovanni XXIII a Belluno un incontro sul tema dei disturbi alimentari:
Quale fame? D.C.A: Paliamone! Come riconoscere e affrontare i disturbi del comportamento alimentare e prendersi cura della propria salute fisica e mentale.
L'incontro è stato richiesto, a nome di tutti gli studenti, dalla Consulta ancora nell'a.s. scorso, anche alla luce dell’indagine sul disagio pubblicata nell’anno scorso e ancora disponibile sul sito della Consulta e delle Scuole in Rete.
Parleranno la dott. Sara Bertelli, psichiatra, del Servizio D.A. dell’AAST Santi Paolo e Carlo di Milano, la dott.ssa Sara Novero psicoterapeuta di NutriMente Onlus di Milano e gli esperti bellunesi dott.ssa Isabella Maccagnan, psicologa e psicoterapeuta di Belluno e dott. Federico Caforio psicologo per il Progetto corpo - La cura di sé. L’Associazione Margherita porterà alcune testimonianze.
L’incontro sarà disponibile anche in streaming dal sito www.studentibelluno.it
Per iscrivere le classi è necessario accedere al link https://bit.ly/dca14012022

INCONTRO DEL POMERIGGIO:
